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Il nuovo Regolamento UE sugli imballaggi (PPWR, Regolamento (UE) 2025/40) introdurrà regole standardizzate per gli imballaggi in Europa a partire dall'agosto 2026. L'obiettivo è ridurre i rifiuti di imballaggio e rafforzare l'economia circolare.
Questo ha conseguenze di vasta portata per le aziende svizzere, soprattutto quando i prodotti vengono esportati nell'UE.
Chi è interessato?
Molte aziende ritengono che siano interessati solo i produttori di imballaggi.
Questo non è corretto.
Il PPWR definisce il cosiddetto „produttore“ (distributore) come:
- la persona che mette a disposizione per la prima volta imballaggi o prodotti confezionati in uno Stato membro dell'UE
Il fattore decisivo in questo caso è: in quale Paese l'imballaggio diventa un rifiuto?
Secondo il principio della „precedenza nazionale“, l'azienda all'inizio della catena di fornitura nel rispettivo Paese è sempre responsabile.
Caso tipico: esportazione dalla Svizzera
Un'azienda svizzera:
Risultato:
L'azienda è considerata un „produttore“ in questi Paesi.“
Quali obblighi ne derivano?
Gli obblighi previsti dalla responsabilità estesa del produttore (EPR) comprendono
Questi obblighi esistono già oggi e saranno ulteriormente standardizzati dal PPWR.
Rappresentante autorizzato: quando è necessario?
Le aziende che non hanno uno stabilimento in un Paese dell'UE spesso devono „Rappresentante autorizzato“ nel rispettivo Paese. Tra le altre cose, questa persona si occupa di
Perché molte aziende non sono ancora conformi
In pratica, si vede:
Vale chiaramente quanto segue: la responsabilità è del distributore, non del fornitore di imballaggi.
Conclusione
Per le aziende svizzere che esportano nell'UE, il PPWR non è una questione futura, ma è già rilevante oggi. Chiunque fornisca prodotti all'UE dovrebbe verificare:
Altre fonti
Nota: Questo articolo è inteso come una guida iniziale e non sostituisce la consulenza legale.