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Nastro da imballaggio in PVC nel contesto della classificazione PPRW per soluzioni di imballaggio adatte al riciclaggio

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Il nastro da imballaggio in PVC nel contesto della direttiva PPWR: una classificazione per soluzioni di imballaggio adatte al riciclaggio

4 giugno 2026

Aggiornato a giugno 2026

Con il nuovo regolamento dell’UE sugli imballaggi, il Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio (PPWR), pone maggiormente l'accento sulla riciclabilità degli imballaggi.

L'obiettivo è quello di progettare imballaggi in modo tale che siano il più possibile rispettosi delle risorse, riciclabili e integrabili nei sistemi esistenti di raccolta, cernita e recupero.

In questo contesto non vengono presi in considerazione solo i componenti principali di un imballaggio, quali cartone, carta, pellicola di plastica o materiale di riempimento. Anche componenti di dimensioni più ridotte, quali nastri adesivi, etichette, chiusure, nastri di reggiatura o rivestimenti, possono influire sulla riciclabilità di un sistema di imballaggio.

Un prodotto di uso comune è Nastro da imballaggio con pellicola di supporto in PVC.

Nastro da imballaggio in PVC nel contesto della classificazione PPRW per soluzioni di imballaggio adatte al riciclaggio

Il nastro da imballaggio in PVC si contraddistingue per una buona resistenza allo strappo, una facile lavorabilità, un’elevata adattabilità e affidabili proprietà di chiusura. Allo stesso tempo, nell’ambito della direttiva PPWR e dell’economia circolare, si pone sempre più spesso la questione di come valutare tali componenti di imballaggio nel processo di riciclaggio.

Il nastro da imballaggio in PVC è vietato ai sensi del PPWR?

Allo stato attuale delle conoscenze, Il nastro da imballaggio in PVC non è vietato in modo generalizzato ai sensi del PPWR. La PPWR non prevede alcun divieto generale relativo all’uso del PVC come materiale da imballaggio o componente di imballaggio.

Ciò non significa tuttavia automaticamente che ogni nastro da imballaggio in PVC debba essere classificato come non critico o pienamente conforme alla direttiva PPWR in ogni applicazione. La valutazione dipende in particolare dai seguenti aspetti:

  • Composizione del nastro da imballaggio
  • Rispetto delle restrizioni relative alle sostanze
  • Tipo di adesivo e altri additivi
  • Utilizzo sul materiale di imballaggio specifico
  • Impatto sulla selezione e sul riciclaggio
  • Disponibilità delle certificazioni dei produttori e dei fornitori
  • Valutazione dell'intero sistema di imballaggio 

Il nastro da imballaggio in PVC può quindi essere utilizzato in linea di principio, ma la sua applicazione deve essere valutata in base al tipo di articolo e al sistema di utilizzo.

Requisiti relativi alle sostanze: PPWR, REACH e POP

Una componente fondamentale della direttiva PPWR è costituita dai requisiti relativi alle sostanze presenti negli imballaggi e nei componenti degli imballaggi. Per quanto riguarda il nastro da imballaggio, sono particolarmente rilevanti i seguenti aspetti:

  • Metalli pesanti, in particolare piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente
  • Sostanze incluse nell’elenco delle sostanze candidate REACH, le cosiddette sostanze SVHC
  • sostanze organiche persistenti ai sensi del regolamento POP
  • PFAS, qualora siano presenti o aggiunti intenzionalmente
  • Plastificanti, stabilizzanti, pigmenti, primer e componenti adesivi

Il nastro da imballaggio in PVC non è costituito, di norma, solo dal film di supporto. Contiene inoltre adesivo, eventualmente primer, coloranti, stabilizzanti e altri additivi. Tali componenti possono essere rilevanti ai fini della valutazione normativa.

Per poter formulare un’affermazione attendibile, è pertanto necessario disporre di schede tecniche e dichiarazioni dei fornitori. Un’indicazione generica del materiale, quale „PVC“, non è di norma sufficiente per una valutazione completa.

Riciclaggio ed economia circolare

La PPWR si prefigge l’obiettivo di progettare gli imballaggi in modo tale che possano essere raccolti, selezionati e riciclati con la massima qualità. Per gli imballaggi in carta, cartone o cartone ondulato ciò significa che i componenti aggiuntivi dovrebbero interferire il meno possibile con il processo di riciclaggio delle fibre. 

Nel caso degli imballaggi in cartone, nella pratica il nastro da imballaggio viene spesso smaltito insieme al cartone. Nel processo di riciclaggio, il cartone viene disgregato e le fibre di carta vengono recuperate. I componenti non fibrosi, quali pellicole di plastica, nastri adesivi, etichette o materiali estranei, devono essere separati nel modo più accurato possibile.

Il nastro da imballaggio in PVC può, in linea di principio, presentarsi come materiale estraneo in tali processi. La sua eventua problematicità dipende dalla quantità, dalla lavorazione, dal sistema adesivo, dalla rimovibilità e dal processo di riciclaggio specifico. In molti casi, i nastri adesivi e altre sostanze estranee vengono separati meccanicamente nel processo di riciclaggio della carta. Tuttavia, dal punto di vista della progettazione orientata al riciclaggio, vale quanto segue: quanto più semplice e omogenea è la composizione di un imballaggio, tanto più è generalmente adatto a cicli di riciclaggio di alta qualità.

Perché si dovrebbe prestare particolare attenzione al nastro da imballaggio in PVC

Il nastro da imballaggio in PVC viene spesso utilizzato per le sue caratteristiche tecniche. È resistente, si srotola facilmente, è facilmente stampabile ed è adatto a numerose applicazioni nel settore delle spedizioni e dello stoccaggio. Allo stesso tempo, il PVC non è sempre la scelta preferita nel riciclaggio degli imballaggi. 

Le ragioni principali sono le seguenti: 

  • Il PVC è una materia plastica contenente cloro.
  • Il nastro da imballaggio in PVC costituisce un elemento estraneo al materiale degli imballaggi in cartone.
  • Gli adesivi e gli additivi possono rendere più complessa la valutazione.
  • Il recupero dei materiali del nastro da imballaggio non rientra, di norma, nel consueto processo di riciclaggio del cartone.
  • La dimostrazione della conformità alle norme PPWR può risultare più complessa rispetto a quella richiesta per alternative più semplici, basate su fibre o più facilmente integrabili.

Ciò non significa che il nastro da imballaggio in PVC sia automaticamente inadatto. Significa tuttavia che le aziende dovrebbero valutarne l’utilizzo in modo consapevole e documentarlo.

Alternative e valutazione

Per molte applicazioni esistono alternative al nastro da imballaggio in PVC. Tra queste figurano in particolare: 

  • Nastro da imballaggio in PP
  • Nastro adesivo di carta
  • nastro adesivo in carta rinforzato con filamenti
  • Soluzioni di nastri adesivi certificati come riciclabili
  • Nastro adesivo a umido per specifiche applicazioni su cartone

La scelta, tuttavia, non dovrebbe basarsi esclusivamente sul materiale. È sempre determinante una valutazione complessiva che tenga conto della protezione del prodotto, della sicurezza durante il trasporto, dell’impiego dei materiali, della riciclabilità, dei costi, della lavorabilità e della disponibilità.

Un nastro da imballaggio meno resistente, che causa danni durante il trasporto, non è automaticamente migliore dal punto di vista della sostenibilità. La protezione del prodotto rimane una componente essenziale delle soluzioni di imballaggio sostenibili. L’obiettivo non dovrebbe quindi essere la sostituzione generalizzata di un materiale, bensì la soluzione tecnicamente ed ecologicamente adeguata per il caso specifico.

Consigli pratici per le aziende

Le aziende che utilizzano nastro da imballaggio in PVC dovrebbero verificare i seguenti passaggi nell’ambito della loro preparazione al PPWR:

  1. Inserire un articolo
    Quali nastri da imballaggio vengono utilizzati? Su quali imballaggi? In quali quantità?
  2. Richiedere i dati relativi ai materiali
    È opportuno richiedere al fornitore le schede tecniche, le specifiche sui materiali e le dichiarazioni normative.
  3. Verificare la conformità dei materiali
    Sono particolarmente rilevanti le restrizioni relative alle sostanze applicabili ai reattori PWR, il regolamento REACH/SVHC, il regolamento sui POP e, se del caso, le informazioni relative ai PFAS.
  4. Valutare l'efficacia del riciclaggio
    Si dovrebbe verificare se il nastro da imballaggio possa compromettere lo smistamento o il riciclaggio dell'imballaggio principale.
  5. Valutare le alternative
    In caso di nuove soluzioni di imballaggio o di grandi quantità, può essere utile effettuare un confronto con altri nastri adesivi.
  6. Creare la documentazione
    Per i database PPWR interni si raccomanda una documentazione relativa a ciascun articolo che includa il materiale, il peso, il campo di applicazione, le certificazioni e la valutazione.

Conclusione

Allo stato attuale, il nastro da imballaggio in PVC non è vietato in linea di principio ai sensi del PPWR. Un utilizzo conforme al PPWR può essere possibile qualora vengano rispettati i requisiti relativi ai materiali e il nastro da imballaggio non comprometta in modo inammissibile la riciclabilità nel sistema di imballaggio specifico.

Allo stesso tempo, il nastro da imballaggio in PVC deve essere considerato in modo differenziato nell’ambito dell’economia circolare. Soprattutto nel caso degli imballaggi in cartone, si tratta di un componente estraneo al materiale che deve essere separato nel processo di riciclaggio e il cui recupero come materia prima non è una priorità nel consueto processo di riciclaggio della carta.

Per le aziende è quindi consigliabile adottare un approccio oggettivo e documentato: censire le applicazioni esistenti, richiedere la documentazione ai fornitori, valutare l’impatto del riciclaggio e, nel caso di nuove soluzioni di imballaggio, esaminare alternative adeguate.

La soluzione migliore non consiste necessariamente nell’evitare in modo generalizzato l’uso di un determinato materiale, bensì nell’utilizzare un imballaggio che garantisca la protezione del prodotto, soddisfi i requisiti normativi e possa essere integrato nel miglior modo possibile in cicli di riciclaggio efficienti.

Avete bisogno di consulenza in materia di PPWR? Il nostro team PRODINGER è lieto di assistervi. Contattateci:

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